Focus organizza un corso di formazione per COUNSELOR MOTIVAZIONALE

Il corso è completamente finanziato dalla Provincia di Genova sullo strumento dei voucher
 
 

 

Percorso Formativo*
L’ obiettivo del corso è quello di delineare una figura professionale esperta nella relazione di aiuto tramite un approccio che sia contemporaneamente centrato sulla persona, sulla relazione e sulla soluzione Il percorso formativo si basa sull’apprendimento di teorie psicologiche, metodologie e tecniche di counseling centrate sul cliente e sulla relazione di aiuto per favorire lo sviluppo di strumenti utili all’autosostegno (empowerment) e stimolare una visione complessiva dei processi decisionali per una maggior capacità di scelta.
 

 

Chi può accedere al percorso formativo
  • inoccupati, disoccupati, lavoratori in mobilità iscritti o in carico ai Centri per l’Impiego della Provincia di Genova;
  • lavoratori in cassa integrazione guadagni (ordinaria e straordinaria, in deroga e non) aventi domicilio in Provincia di Genova;
  • imprenditori e lavoratori autonomi;
  • minori in età di accesso al lavoro in carico ai Centri per l’Impiego;
  • lavoratori occupati, che intendano accedere individualmente, aventi domicilio in Provincia di Genova.

  • DURATA: 60 ore
  • LUOGO: Sede di Focus, villa Ronco Via Nino Ronco,31 Genova – Sampierdarena
  • QUALIFICA IN USCITA: Attestato di frequenza rilasciato dalla Provincia di Genova

Programma del corso

  • I fondamenti del counseling motivazionale
  • L’ accoglienza empatica nel percorso di counseling motivazionale
  • Il colloquio e l’applicazione dei principi fondamentali
  • La gestione della resistenza al cambiamento
  • La negoziazione di un “piano di cambiamento”
  • Applicazione delle abilità nel “ case management”

Per informazioni:
segreteria@focusonline.it – tel. +39 010 8604449 – fax. +39 010 3198497


*Il counselor sociale opera all’interno delle relazioni sociali come “sensore” delle dinamiche relazionali tra i gruppi all’interno del tessuto sociale, non solo in contesti formali, ma anche informali che richiedono modelli elastici e flessibili di approccio relazionale. E’ un modello di intervento che richiede modalità specifiche di comunicazione per il contatto diretto e privilegiato con gruppi difficilmente raggiungibili attraverso i classici modelli operativi.